Suggerimenti da tenere dai componenti del gruppo  Storico Culturale
“Granatieri Brandeburghesi”

PREMESSA

Quanto contenuto nel presente regolamento, deve essere recepito come metodo con il quale ogni singolo componente  debba avere dei diritti propri ma anche dei doveri verso altri, e rispetto alle cose.

Preso atto che a nessuno sono mai state imposte o obbligate regole militari, bensì si voleva  e si vuole solo avere regole di rispettosa convivenza per il piacere di essere e anche di apparire: le numerose attestazioni di stima e di ammirazione ottenute sino ad ora, impongono (crediamo) la volontà da parte di tutti  di e per continuare.

REGOLAMENTO

Per raggiungere lo scopo dell’allegata Premessa, riteniamo siano necessarie le seguenti regole.

REGOLA n° 1
Rispetto della puntualità e degli impegni presi, sia durante le prove sia durante le manifestazioni.

REGOLA n° 2
A impegno preso dalla persona, si deve evitare di porre il Gruppo di fronte a spiacevoli conseguenze sia esterne che interne (penalità, prese di posizione, cattiva immagine, ecc..) con atteggiamenti irresponsabili.

REGOLA n° 3
Nel presentarsi alla manifestazione, coloro che indosseranno e/o saranno in divisa, dovranno essere ordinati, curati nell’abbigliamento e negli atteggiamenti (evitare gomma da masticare, lattine, bottiglie di plastica, fumare sigarette, ecc..) sia con i colleghi che con il pubblico; aspetti diversi sono controproducenti soprattutto al gruppo.

REGOLA n° 4
Vi saranno al massimo due persone, le quali avranno il compito di coordinare e verificare quanto detto ai punti 1 e 3: essi saranno  i referenti da contattare durante le uscite.

REGOLA n° 5
Il materiale indossato e/o manipolato,  appartenente al gruppo, deve essere mantenuto sempre ordinato ed efficiente, in considerazione del danno sia nei costi e sia nelle riparazioni che si dovranno eseguire a carico di terzi.

REGOLA n° 6
Tutti i componenti del gruppo possono proporre o esporre tematiche e/o suggerimenti atti al miglioramento del gruppo in tutti gli aspetti possibili. Esse verranno discusse dal Direttivo.

REGOLA n° 7
Non è precluso agli aggregati (parenti, amici, soci, conoscenti) essere al seguito e presenti alle manifestazioni del gruppo. Viene richiesta come formalità onde evitare spiacevoli inconvenienti (purtroppo già avvenuti) di avvisare le due persone coordinatrici del gruppo durante le manifestazioni (vedi punto 4), le quali potranno concordare la loro presenza che non deve mai manifestarsi quando il gruppo si esibisce.

REGOLA n° 8
Per ogni manifestazione annunciata, sia a voce che sulla lavagna esposta in sede, il Gruppo si troverà, partirà e arriverà dalla sede, salvo diversi accordi per specifiche situazioni.

REGOLA n° 9
Le quote di iscrizione devono essere corrisposte nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 10 febbraio (non oltre) da tutti i componenti del Gruppo.

REGOLA n° 10
E’ opportuno evitare da parte di tutti scontri verbale, parolacce, insulti, bestemmie e tutto quanto sia forma di pochezza del singolo e di conseguenza a scapito del Gruppo: il perdurare di tali atteggiamenti porteranno a spiacevoli provvedimenti verso chicchessia.

REGOLA n°11
I soggetti che svolgono il ruolo di Granatieri devono avere obbligatoriamente il porto d’armi. Il Gruppo è disposto a pagare la metà dell’importo necessario per fare tale documento.

Il direttivo è a disposizione per qualsiasi chiarimento che potrà essergli sottoposto.

REGOLAMENTO INTERNO


Vestiario:I componenti (fissi e sostituti) sono responsabili del proprio corredo assegnato e della loro integrità. (In caso di perdita e/o sgualcimento di qualsiasi parte del corredo essa sara’ risarcita dal componente che ha arrecato il danno alla società).

Dopo ogni manifestazione il componente dopo aver riposto con criterio la sua divisa nel porta abiti e nel apposito armadio e tutto il suo corredo negli appositi alloggiamenti. Deve, tornato a casa, lavare e stirare la camicia e le ghette, pulire e lucidare le scarpe. Dopo di che per ciò che riguarda la divisa e il suo corredo, dovrà essere riposto in ordine e controllato in tutte le sue parti. Le divise e altri accessori sono tutti numerati e abbinati ad una persona (più suo eventuale sostituto) il quale deve riordinare il tutto (con verifica) . Tutto pronto per la prossima uscita. Il controllo di tutta la divisa sarà visionata nell’ispezione. Se non rispecchia la conformita suddetta l’elemento sarà allontanato.

Per le divise si provvedera’ 1 o 2 volte l’anno a farle lavare in tintoria (tutte assieme) il costo verrà sostenuto dall’associazione. Per le parrucche l’incaricato provvederà al lavaggio più spesso e tutte insieme.

Per tutti gli inconvenienti, tipo: strappi, bottoni persi, rotture varie, ci si rivolge al / alla responsabile il / la quale provvederà a fornire il materiale prima dell’uscita più vicina.

Comportamento ed etica: Sia nelle prove ma sopratutto nelle manifestazioni il comportamento deve essere marziale, perciò non si saluta nessuno, non si chiacchera mentre si sfila, non si guarda in giro, si spengono i telefonini, si tolgono gli oggetti non confacenti all’epoca, per evitare spiacevoli commenti o giudizi negativi da parte degli spettatori.

Nei momenti di pausa il comportamento deve essere decoroso. Se per qualsiasi motivo ci si deve allontanare si deve comunicare al responsabile dove si và, per essere rintracciato in caso di bisogno. In qualsiasi caso il raduno viene sempre accompagnato da un tipico rullio del tamburo, sentito il quale si deve accorrere immediatamente.

Raduni prove esercitazioni: Tutti i componenti del gruppo devono avere serietà e responsabilità perciò che riguarda le prove in sede; essere sempre puntuali e presenti nel giorno e ora stabilito.

Non sono ammesse assenze non giustificate per periodi prolungati pena allontanamento dal gruppo. Per altre assenze si è pregati di avvisare il responsabile della propia assenza e deve provvedere ad informarsi delle decisioni prese il più presto possibile.

Uso delle armi: Evitare di lasciarle incustodite o nelle mani di altri essendo il loro uso improprio e pericoloso per se stessi e per gli altri, nel campo si provvederà a riporle nell’apposita rastrelliera porta fucili bandiera picca stendardo: verranno loro montata la guardia a turno dal granatiere.

Sia all’inizio che alla fine il responsabile provvederà alla consegna e al ritiro di fucili baionette spade riposte nell’armadio predisposto. Sia all’inizio che alla fine il responsabile provvederà alla consegna e al ritiro di granate e colpi.

Organizzazione materiale trasporto e campo: Quando si ritira il materiale e lo si deve trasportare o nell’ approntamento del campo tutti i componenti sono tenuti a prestare attenzione e il proprio aiuto. Il responsabile dirigera le operazioni e ciascuno avrà una mansione assegnata.

Sicurezza: Occorre avere la massima attenzione nell’uso di spada e fucile nonchè di polveri, cariche o granate, sia nei nostri riguardi che negli altri per non provocare incidenti . Qualora per involontaria causa si recasse danno a chiunque, si deve prestare il primo soccorso poi avvertire il responsabile tempestivamente, facciamo comunque presente che il gruppo è coperto da assicurazione.

Vivandiere/Donne Militari: Anche le ragazze / donne che accompagnano il gruppo sono tenute ai punti sopra visti per ciò che le riguarda. Esse sono un gruppo che dovrà: dare assistenza ai militari, ciò vuol dire avere nell’apposita cesta o giberna oggetti il più possibile fedeli all’epoca: acqua bicchieri e altro riguardante la sussistenza di tutti, ago e filo per cuciture veloci, pettini e forcine per un riassetto veloce. Esse sono tenute a seguire i granatieri in formazione da parata e nei momenti di sosta dare assistenza al gruppo stesso. Non seguire i militari durante l’azione, ma schierate su di un lato o frontalmente a modo di cornice: tutte devono essere in possesso delle notizie storiche del gruppo. Creare insieme delle scene sia in parata sia nel campo allestito.

Rapporti interni: Non devono sussistere: invidie – falsità – critiche – ecc…; ma bensì ferma e fattiva collaborazione esponendo in modo leale e costruttivo ogni argomentazione: evitare il più possibile turpiloquio e bestemie.

Rapporti esterni: Si deve dare massima collaborazione di informazione sulla nascita del gruppo e sulla sua storia attuale e passata.

I componenti del gruppo sono cortesemente invitati a leggere le nozioni storiche per la loro conoscenza e per la divulgazione nelle manifestazioni, nonchè la conoscenza del nome e dell’ uso degli oggetti componenti la divisa. Questo per non rimanere impreparati ad eventuali domande da parte del pubblico.

Gli storici del gruppo sono a disposizione per qualsiasi spiegazione.