Associazione Coordinamento Rievocazioni Storiche 1600-1700

Il Coordinamento Rievocazioni Storiche 1600-1700 è un’associazione volontaria a carattere culturale che si è costituita nel 2008 con lo scopo di promuovere, valorizzare e divulgare le rievocazioni storiche sia sul territorio che in ambito europeo.L’esigenza di avere un ente supervisore che ottimizzasse sul territorio le associazioni storiche già presenti, per razionalizzare le capacità di esibizione e rendere più realistiche e corpose le rievocazioni storiche di eventi avvenuti tra il 1600 e il 1700, ha portato cinque associazioni a coordinarsi tra loro e creare una sinergia unica nel nostro paese, in grado di gestire e partecipare ad eventi rievocativi di livello nazionale e internazionale.
Oltre ai numerosi e ambiziosi obiettivi chi il Coordinamento si prefigge, che peraltro sono elencati nello statuto costitutivo, esiste la volontà e l’intraprendenza di una crescita e di un miglioramento continuo, volto ad un incremento qualitativo sia delle manifestazioni, sia delle fedeli ricostruzioni delle vicende ed eventi storici del periodo.
Per tutte queste finalità il Coordinamento si avvale di validi apporti di soci esperti e volenterosi, appartenenti a tutte le cinque associazioni che ne fanno parte; le competenze, valorizzate all’interno del gruppo, sono anche riconosciute da associazioni di altri paesi.
Inoltre, lo spirito organizzativo cresciuto con l’apporto dei singoli gruppi, ha sviluppato nell’associazione stessa, una consapevolezza della forza messa in campo, tale da renderla competitiva nei confronti degli altri gruppi storici presenti sul panorama europeo.
Nonostante la formazione sia ragionevolmente giovane, il gruppo vanta attività e rievocazioni storiche di rilevanza sul territorio e l’impegno profuso nelle manifestazioni ha consentito il diffondersi della capacità e competenza del Coordinamento Rievocazioni Storiche 1600-1700 presso tutti gli esperti del settore a livello internazionale, tale da assicurare al gruppo, dalla sua costituzione e in previsione per gli anni futuri, inviti e partecipazioni in rievocazioni di importanza europea. Una caratteristica del gruppo, da non solo sottovalutare, è rappresentata dal fatto che organizzazioni ed amministrazioni sul territorio, sull’onda propositiva espressa da questa associazione, acquistando la volontà di valorizzare e ricreare eventi storici del passato.
“Eugenio Piazza – Verrua Celeberrima – onlus”
L’associazione Coordinamento Rievocazioni Storiche 1600-1700 è socio della Fondazione “Eugenio Piazza – Verrua Celeberrima – onlus” che è stata ufficialmente costituita con il fine statutario di valorizzare il sito storico-monumentale della Fortezza di Verrua. La Fondazione, che diventa proprietaria degli immobili, gestirà l’importante monumento e si candida a gestiere altri immobili di valore nel territorio.
Associazione Coordinamento Rievocazioni Storiche 1600-1700
Presentazione dei altri gruppi fondatori

Associazione Dragoni Rossi S.A.R. Rivoli
Un ordine gridato dal comandante
ai suoi uomini schierati, i cavalli scalpitanti,
le bandiere issate al vento, di quando
sulle corazze di ferro spiccavano i candidi pizzi
delle cravatte ed i riccioli fluenti
delle parrucche: il BAROCCO.
I Dragoni Rossi erano soldati versatili capaci
tanto di caricare a cavallo quanto di assaltare
alla bajonetta.
Nel 1693 il maresciallo Nicolas de Catinat
muove da Pinerolo verso Rivoli; le truppe
alleate si attestano a Volvera, in territorio
Gerbole, tra Orbassano e Piossasco, a pochi
chilometri da Torino, nel tentativo di fermarlo.
E’ l’alba del 4 ottobre: la fitta nebbia lascia
soltanto giungere, attutiti, i cupi rullati
dei tamburi francesi che chiamano l’adunata.
Improvvisamente si scatena l’inferno: l’irreale
atmosfera ovattata è squarciata dai boati
dei cannoni, che annunciano l’inizio della…..
“BATTAGLIA DELLA MARSAGLIA”.
I Dragoni Rossi, ricevettero l’ordine
di difendere la ritirata. Così la relazione
piemontese inviata al Duca: “La Gendarmeria
(francese) versa per i due terzi fuori di combatto,
et 5 battaglioni d’infanteria furono intieramente
tagliati a pezzi dalla nostra cavalleria
et la maggior parte dalli Dragoni di S.A.R.”
E’ dal 6 ottobre 1994 che questo corpo rivive
grazie all’ Associazione Marsaglia 1693.

Gruppo Storico Militare Armata del Duca Torino
L’Armata del Duca nasce nel 2004 da un gruppo di amici, provenienti e frequentanti gruppi storici esistenti, accomunati da una autentica passione per la storia, che ha deciso di riunirsi per seguire gli eventi in programma nel progetto inglese, ma di ampio respiro europeo, denominato Blenheim 1704. Questo progetto nato per celebrare le battaglie del grande condottiero il Duca di Marlborough, si propone di ricreare episodi della guerra di successione spagnola (1701 – 1714) in tutta Europa partendo appunto dalla battaglia di Blenheim (secondo la dizione inglese), combattuta presso Höchstädt, in Baviera, il 13 Agosto del 1704. L’Armata del Duca si propone come principale interlocutore per l’Italia con gli organizzatori per fornire al progetto una consistente presenza italiana e per organizzare rievocazioni della Guerra di Successione Spagnola in tutta Europa. Il gruppo storico ripropone l’Artiglieria (dotata di un falconetto da 4 lb e di un mortaio da granate reali) e il Reggimento Fucilieri dell’esercito del Duca Vittorio Amedeo II. La prima per la prerogativa d’indipendenza che da sempre ha caratterizzato quest’arma di appoggio tattico, i secondi per i compiti storicamente affidati ad essi (essi furono creati per la difesa e scorta dell’artiglieria appunto). Questo è stato reso possibile grazie all’aiuto da studiosi e rievocatori di riconosciuta fama internazionale e allo studio di documenti, quadri e contatti di fornitura originali per il taglio delle vesti, i tipi di cuciture e la realizzazione dei bottoni.
L’Armata del Duca, si offre per proporre momenti di vita militare, dimostrazioni di combattimenti ed atti tattici presso enti, comuni, scuole.

Associazione Storico Culturale
Carlo Emanuele II Venaria Reale
Il Gruppo Storico Militare “Carlo Emanuele II
ed il reggimento delle Guardie
della Venaria Reale”
ricostruisce fedelmente la storia sabauda
dal 1659 al 1675, anno di fondazione e ristrutturazione della Reggia di Venaria Reale,
fino alla scomparsa prematura del Duca nel 1675, con particolare riguardo alla storia della sua corte
ed alla vita quotidiana del Borgo quale Unicum
con la Reggia stessa incentrando
la ricostruzione di tutti i costumi sia militari
che civili dal 1670 al 1675.
Il “Reggimento delle Guardie”, nato nel 1659,
fu il primo reggimento regolarmente stipendiato
da Casa Savoia che gli forniva sia uniformi che armi.
Tale reggimento avrebbero sostituito le allora
milizie paesane.
Il gruppo è anche costituito dai:
Mastri Bombardieri, liberi artigiani
che esercitavano l’arte di fonditori e costruttori
di cannoni e bombarde, partecipando alle battaglie dietro compenso o precettazione fino al 1696,
anno di costituzione dei primi reparti d’artiglieria d’ordinanza di casa Savoia;
Nobili, figure che vivevano alla Corte
del Duca Carlo Emanuele II e Maria Giovanna Battista Nemours la seconda “Madama Reale”;
Popolani, che rappresentano le genti
della Venaria Reale cui spettava il compito
di supportare il rituale della caccia e assistenza
alle truppe in caso di battaglia;
il reggimento Principe di Piemonte fondato
nel 1671 dopo lo scioglimento delle Compagnie di Cavalleria del marchese di Livorno.

Gruppo Storico Militare “Andrea Provana
”Reggimento Desportes 1739 Alpignano
Il 27 ottobre 1703 il Duca Vittorio Amedeo II stipula un contratto con il colonnello Lodovic De Portes (Desportes) affinché provveda alla creazione ed al mantenimento di un reggimento di fanteria composto da stranieri, prevalentemente: prigionieri francesi, rifugiati Ugonotti (protestanti francesi), olandesi, inglesi ed esuli irlandesi, che, militanti tra le fila dell’ Armée Royale, avevano disertato o erano stati catturati come prigionieri (i cosiddetti “Wild Geese”, “Oche selvagge”). Il reggimento aveva una forza di due battaglioni (600 uomini ciascuno), divisi su quindici compagnie fucilieri ed una granatieri; con un organico, al completo, di circa 1200 uomini.
Tra il 1703 ed il 1739 partecipa ad alcuni dei più importanti scontri della Guerra di Successione Spagnola (1701-1713) contro i francesi, tra cui Difesa di Chivasso (1705), Difesa e Battaglia di Torino (1706), Assedio di Fenestrelle (1708), e della Guerra di Successione Polacca (1733 -1738) al fianco dei francesi, tra cui Assedio di Tortona (1734), Battaglia di Parma (1734) e Battaglia di Guastalla (1734).
Nel 1739 alla morte del Colonnello Desportes, il comando passa al Colonnello Pierre Audibert, conseguentemente, come era usanza dell’epoca, il reggimento cambia nome ed assume quello di Reg. di Fanteria Mista Straniera Audibert, partecipò così ad una nuova guerra, quella di Successione Austriaca (1740-1748), prese parte a diversi scontri molto importanti tra cui Difesa di Monte Cavallo (1744), Battaglia di Madonna dell’Olmo (1744), Battaglia di Bassignana (1745).
E’ l’antenato della 17° Divisione Acqui, vittima dell’eccidio di Cefalonia nel 1943 e tutt’ora esistente.