Uniformi
Descrizione dell’uniforme dei granatieri anno 1725-1730:
Giacca (o giusta corpo) di colore blu (di Prussia) con paramani di colore rosso e risvolti inferiori del medesimo per agevolare i movimenti durante la marcia.
Gilet di colore rosso.
Pantaloni rossi lunghi fino al polpaccio.
Questi colori erano distintivi dei “reggimenti reali” in quanto la fanteria normale portava delle uniformi di colore grigio.
Ghette bianche e scarpe mono piede. (non esistevano scarpe destre o sinistre).
Parrucca bianca con coda allungata, avvolta da nastro nero.
Copricapi: Tricorno nero per i normali servizi, e la mitria (copricapo prerogativa dei granatieri) che li rendeva più imponenti, da indossare nelle parate e in battaglia.
Un grande borsone di cuoio nero con bandoliera posto sul fianco destro, contenente 6-8 granate da cui deriva il nome del soldato adibito al lancio.
Sul davanti un porta cartucce di cuoio nero (patronentasche) contente 10-15 cartucce per il fucile.
Sulla parte anteriore della bandoliera era posizionato un cilindro di ottone con dei fori, chiamato casch-mesch, al cui interno era posizionata una miccia a lenta combustione che in battaglia veniva estratta e usata per accendere la miccia della granata prima di lanciarla sul nemico.
Sul fianco sinistro agganciata al cinturone vi era il porta baionetta in cuoio marrone e il sabro (spada leggermente curva più corta di quelle da fanteria) in uso ai granatieri.
Infine il fucile il cui peso si aggirava sui 5 kg.
Le posate il boccale il piatto la ciotola e i viveri erano posti all’interno di un tascapane di tela grezza (brot-sack) posto sul fianco sinistro.